Premium-Seiten ohne Registrierung:

Auktionsarchiv: Los-Nr. 132

Joseph Beuys La pala, 1983

Schätzpreis
15.000 € - 20.000 €
ca. 16.198 $ - 21.597 $
Zuschlagspreis:
n. a.
Auktionsarchiv: Los-Nr. 132

Joseph Beuys La pala, 1983

Schätzpreis
15.000 € - 20.000 €
ca. 16.198 $ - 21.597 $
Zuschlagspreis:
n. a.
Beschreibung:

Joseph Beuys La pala, 1983 Firmato Joseph Beuys sul lato Ferro e legno cm 135x30x14 Eseguito nel 1983 Numerato 28/35 sul lato Marchio a fuoco: 7000 EICHEN Edizione Lucrezia De Domizio, Pescara Bibliografia: Joseph Beuys - Die Multiples, Catalogo Ragionato dei Multipli e Stampe, edito da Jörg Schellmann, Monaco/New York 1997, numero 476 IN DIFESA DELLA NATURA di Lucrezia De Domizio Durini Abbiamo il dovere di mostrare al mondo ciò che siamo stati capaci di fare nella e della nostra vita (Joseph Beuys L’operazione Difesa della Natura di Joseph Beuys è il più grande capolavoro della storia dell’Arte mondiale che mi lega al Maestro tedesco. In questo senso ho tentato con tutte le mie energie di diffondere attraverso libri, conferenze, mostre internazionali, donazioni, dibattiti e tesi di laurea, il pensiero Regale di uno tra i più emblematici e significativi protagonisti dell’Arte Internazionale del secondo dopoguerra. La continua presenza di Beuys in Italia e in particolare in Abruzzo è una precisa scelta culturale. In Italia Beuys non trova solo l’humus fertile per diffondere le sue idee, ma trova soprattutto la disponibilità di uomini capaci di riaprire il dialogo con la Natura. E’ in Abruzzo che il suo concetto di Utopia Concreta si realizza in Utopia della Terra. Il rapporto con la Natura è sempre stato un tema costante in Beuys. Un lavoro che iniziò con archetipi disegni nei suoi primi anni di artista e riprese in Italia negli ultimi 15 anni della sua esistenza in Difesa dell’uomo e a Salvaguardia della Natura. L’OPERAZIONE DIFESA DELLA NATURA di Joseph Beuys non va intesa solamente secondo un aspetto ecologico ma va letta principalmente in senso antropologico. Quindi: difesa dell’Uomo, dei Valori, della Creatività. Questa operazione è il frutto concreto e articolato della collaborazione e della solidarietà, dell’impegno costante e della disponibilità: qualità che svilupparono un’intesa e un significato profondo col pensiero dell’artista. Joseph Beuys fu l’ideatore, la mia energia creativa ha rappresentato il propulsore attivo, atto ad espandere la filosofia del Maestro, la F.I.U. (Free International University) l’organizzazione di collegamento tra le idee e l’azione pratica e Buby Durini che Beuys chiamava il fratello italiano con il suo obiettivo magico ha testimoniato l’importante percorso storico degli ultimi 15 anni della vita del Maestro tedesco. Bolognano è il piccolo paese d’Abruzzo che Beuys sceglie come seconda patria, Qui, crea la famosa Piantagione Paradise, il 13 maggio 1984 pianta la Prima Quercia italiana di fronte al suo emblematico Studio e riceve la Cittadinanza di Bolognano. All’interno dell’Operazione Difesa della Natura durata circa 15 anni presero forma interessanti lavori: Incontro con Beuys, Cairn, Aratura Biologica, Grassello, Fondazione per la Rinascita dell’Agricoltura, Clavicembalo, Diary of Seychelles, Vino F.I.U. Guggenheim Museum, Tram Stop, Piantagione, Auto F.I.U., Analisi Terreno e Analisi Vino, 7000 Eichen, Olivestone, Ombelico di Venere e 25 Edizioni, 3 Video e 33,000 fotogrammi. Le tantissime edizioni di Multipli che Beuys ha creato dai primi anni ‘60 al dicembre 1985, tutte catalogate in DIE MULTIPLES di Jörg Schelmann Monaco/New York, rappresentano per Beuys l’espansione del suo pensiero trascendentale e mai formale. Si potrà quindi comprendere che i materiali usati per le sue Opere, Azioni Discussioni ed Edizioni non hanno alcuna relazione con quelli adoperati dall’Arte Povera o dai Minimalisti americani; essi oltrepassano il puro processo rappresentativo e interpretano il flusso dell’energia umana nel senso naturale e primitivo, il flusso della vita e della morte, dell’uomo e della socialità dell’arte. Si comprende quindi come l’arte per Beuys fosse tutt’uno con la vita. Questo significa Arte Antropologica. Questo concetto divide la nuova arte da quella tradizionale, divide il passato dal presente. Beuys è l’artista che più di ogni altro ha saputo e voluto incarnare la fig

Auktionsarchiv: Los-Nr. 132
Auktion:
Datum:
29.11.2016
Auktionshaus:
Casa d'Aste Blindarte
Via Caio Duilio 4d/10
80125 Napoli
Italien
info@blindarte.com
+39 081 2395261
+39 081 5935042
Beschreibung:

Joseph Beuys La pala, 1983 Firmato Joseph Beuys sul lato Ferro e legno cm 135x30x14 Eseguito nel 1983 Numerato 28/35 sul lato Marchio a fuoco: 7000 EICHEN Edizione Lucrezia De Domizio, Pescara Bibliografia: Joseph Beuys - Die Multiples, Catalogo Ragionato dei Multipli e Stampe, edito da Jörg Schellmann, Monaco/New York 1997, numero 476 IN DIFESA DELLA NATURA di Lucrezia De Domizio Durini Abbiamo il dovere di mostrare al mondo ciò che siamo stati capaci di fare nella e della nostra vita (Joseph Beuys L’operazione Difesa della Natura di Joseph Beuys è il più grande capolavoro della storia dell’Arte mondiale che mi lega al Maestro tedesco. In questo senso ho tentato con tutte le mie energie di diffondere attraverso libri, conferenze, mostre internazionali, donazioni, dibattiti e tesi di laurea, il pensiero Regale di uno tra i più emblematici e significativi protagonisti dell’Arte Internazionale del secondo dopoguerra. La continua presenza di Beuys in Italia e in particolare in Abruzzo è una precisa scelta culturale. In Italia Beuys non trova solo l’humus fertile per diffondere le sue idee, ma trova soprattutto la disponibilità di uomini capaci di riaprire il dialogo con la Natura. E’ in Abruzzo che il suo concetto di Utopia Concreta si realizza in Utopia della Terra. Il rapporto con la Natura è sempre stato un tema costante in Beuys. Un lavoro che iniziò con archetipi disegni nei suoi primi anni di artista e riprese in Italia negli ultimi 15 anni della sua esistenza in Difesa dell’uomo e a Salvaguardia della Natura. L’OPERAZIONE DIFESA DELLA NATURA di Joseph Beuys non va intesa solamente secondo un aspetto ecologico ma va letta principalmente in senso antropologico. Quindi: difesa dell’Uomo, dei Valori, della Creatività. Questa operazione è il frutto concreto e articolato della collaborazione e della solidarietà, dell’impegno costante e della disponibilità: qualità che svilupparono un’intesa e un significato profondo col pensiero dell’artista. Joseph Beuys fu l’ideatore, la mia energia creativa ha rappresentato il propulsore attivo, atto ad espandere la filosofia del Maestro, la F.I.U. (Free International University) l’organizzazione di collegamento tra le idee e l’azione pratica e Buby Durini che Beuys chiamava il fratello italiano con il suo obiettivo magico ha testimoniato l’importante percorso storico degli ultimi 15 anni della vita del Maestro tedesco. Bolognano è il piccolo paese d’Abruzzo che Beuys sceglie come seconda patria, Qui, crea la famosa Piantagione Paradise, il 13 maggio 1984 pianta la Prima Quercia italiana di fronte al suo emblematico Studio e riceve la Cittadinanza di Bolognano. All’interno dell’Operazione Difesa della Natura durata circa 15 anni presero forma interessanti lavori: Incontro con Beuys, Cairn, Aratura Biologica, Grassello, Fondazione per la Rinascita dell’Agricoltura, Clavicembalo, Diary of Seychelles, Vino F.I.U. Guggenheim Museum, Tram Stop, Piantagione, Auto F.I.U., Analisi Terreno e Analisi Vino, 7000 Eichen, Olivestone, Ombelico di Venere e 25 Edizioni, 3 Video e 33,000 fotogrammi. Le tantissime edizioni di Multipli che Beuys ha creato dai primi anni ‘60 al dicembre 1985, tutte catalogate in DIE MULTIPLES di Jörg Schelmann Monaco/New York, rappresentano per Beuys l’espansione del suo pensiero trascendentale e mai formale. Si potrà quindi comprendere che i materiali usati per le sue Opere, Azioni Discussioni ed Edizioni non hanno alcuna relazione con quelli adoperati dall’Arte Povera o dai Minimalisti americani; essi oltrepassano il puro processo rappresentativo e interpretano il flusso dell’energia umana nel senso naturale e primitivo, il flusso della vita e della morte, dell’uomo e della socialità dell’arte. Si comprende quindi come l’arte per Beuys fosse tutt’uno con la vita. Questo significa Arte Antropologica. Questo concetto divide la nuova arte da quella tradizionale, divide il passato dal presente. Beuys è l’artista che più di ogni altro ha saputo e voluto incarnare la fig

Auktionsarchiv: Los-Nr. 132
Auktion:
Datum:
29.11.2016
Auktionshaus:
Casa d'Aste Blindarte
Via Caio Duilio 4d/10
80125 Napoli
Italien
info@blindarte.com
+39 081 2395261
+39 081 5935042
LotSearch ausprobieren

Testen Sie LotSearch und seine Premium-Features 7 Tage - ohne Kosten!

  • Auktionssuche und Bieten
  • Preisdatenbank und Analysen
  • Individuelle automatische Suchaufträge
Jetzt einen Suchauftrag anlegen!

Lassen Sie sich automatisch über neue Objekte in kommenden Auktionen benachrichtigen.

Suchauftrag anlegen